Brevetti+, Disegni+ e Marchi+: 32 milioni per le PMI

Brevetti+, Disegni+ e Marchi+: 32 milioni per le PMI
Dalla valorizzazione di un’invenzione alla tutela di un marchio sui mercati esteri: i bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2026 prevedono una dotazione complessiva di 32 milioni di euro. Gli sportelli apriranno tra novembre e dicembre, con contributi a fondo perduto per acquistare servizi specialistici e rafforzare la competitività delle micro, piccole e medie imprese.
Le tre misure del Ministero delle Imprese e del Made in Italy rispondono a esigenze differenti: accompagnare un brevetto verso l’applicazione produttiva, valorizzare il disegno di un prodotto, proteggere l’identità commerciale dell’impresa all’estero. L’accesso richiede una verifica dei titoli posseduti e delle spese finanziabili.
Brevetti+ 2026: fino a 140.000 euro per le invenzioni
Lo sportello Brevetti+ aprirà alle ore 12 del 25 novembre 2026, con 20 milioni di euro. Le domande saranno presentate attraverso la procedura informatica di Invitalia.
La misura si rivolge alle PMI, anche di nuova costituzione, con sede legale e operativa in Italia. Sono ammessi brevetti per invenzione industriale concessi in Italia dopo il 1° gennaio 2025, anche detenuti mediante licenza esclusiva trascritta all’UIBM, e brevetti europei convalidati in Italia dopo tale data oppure con effetto unitario dal 1° gennaio 2025.
Per le domande nazionali depositate dopo il 1° gennaio 2024 occorre un rapporto di ricerca con esito “non negativo”. Per quelle europee o internazionali, depositate dopo la stessa data, servono anche la rivendicazione della priorità di una precedente domanda nazionale e la mancata agevolazione di quest’ultima nei precedenti bandi Brevetti+.
Il contributo arriva a 140.000 euro, entro l’80% dei costi ammissibili, elevato all’85% con certificazione di parità di genere. La copertura raggiunge il 100% nei casi previsti di contitolarità con enti pubblici di ricerca o licenza esclusiva su loro brevetti.
Il progetto deve comprendere più tipologie di servizio, almeno una nell’area di progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione. Organizzazione, sviluppo e tutela della proprietà industriale non possono superare complessivamente il 20% del piano richiesto.
Marchi+ 2026: contributi per la tutela all’estero
Marchi+ aprirà alle ore 12 del 3 dicembre 2026, con 2 milioni di euro di dotazione.
La misura A sostiene i marchi dell’Unione europea presso EUIPO: copre l’80% delle spese, elevato all’85% per le imprese con certificazione di parità di genere, fino a 6.000 euro per marchio. La misura B riguarda i marchi internazionali presso OMPI, con copertura del 90%, elevata al 95%, fino a 9.000 euro per marchio, salvo specifici limiti.
Sono agevolabili tasse e servizi specialistici, tra cui rappresentazione grafica, assistenza al deposito, ricerche di anteriorità e assistenza legale nei casi previsti. Depositi e designazioni successive devono rispettare le condizioni temporali del bando, riferite al 1° giugno 2023. Prima della domanda occorre la registrazione EUIPO oppure la pubblicazione sul registro internazionale OMPI, secondo la misura richiesta.
Disegni+ 2026: fino a 60.000 euro per i prodotti
Con 10 milioni di euro, Disegni+ aprirà alle ore 12 del 17 dicembre 2026.
Sono interessate le PMI titolari di disegni o modelli registrati dal 1° gennaio 2024, prima della domanda e ancora validi. Sono ammesse registrazioni UIBM, EUIPO e OMPI; per queste ultime deve essere designata l’Italia.
Il contributo copre fino all’80% delle spese, elevato all’85% con certificazione di parità di genere, entro 60.000 euro. Il bando finanzia prototipi, stampi, consulenze produttive, consulenze tecniche per certificazioni di prodotto o sostenibilità ambientale e servizi di approccio al mercato. Le spese devono essere sostenute dopo la domanda; la marcatura CE è esclusa dalle certificazioni ammissibili.
Domande a sportello: verificare prima i requisiti
Le procedure sono a sportello, con valutazione in ordine cronologico e nei limiti delle risorse. Tutti e tre i bandi richiedono la regolarità rispetto agli obblighi assicurativi contro calamità naturali ed eventi catastrofali. Preparare per tempo documentazione e progetto permette di valutare l’opportunità più adatta all’impresa.
Per ulteriori informazioni e accompagnamento alla presentazione della domanda si prega di compilare la scheda di contatto online.














