Perugia, l’artigianato fa futuro: il 10 ottobre su Linea Verde Start

Perugia, l’artigianato fa futuro: il 10 ottobre su Linea Verde Start
Dalle ceramiche di Deruta alla stampa 3D, dalle antiche ricette del cioccolato ai costumi per il cinema: sabato 10 ottobre, alle 12 su Rai 1, “Linea Verde Start” fa tappa a Perugia e nel suo territorio per raccontare mestieri che attraversano le generazioni e imprese che aprono nuove strade.
Il programma, condotto da Federico Quaranta e realizzato dalla Rai in collaborazione esclusiva con Confartigianato, dedica la puntata a quattro esperienze nelle quali tradizione e innovazione si incontrano nel lavoro quotidiano.
Il viaggio entra nella cioccolateria Augusta Perusia, guidata da Giordano Mangano. Qui la scelta delle materie prime e la ricerca si accompagnano al recupero di antiche ricette, riportando alla luce sapori e tecniche del passato. A raccogliere questa eredità c’è anche una cioccolatiera di 22 anni: la sua esperienza racconta come un mestiere si impari attraverso passione, precisione e disciplina.
A Deruta, Carlo Gialletti e suo figlio Gabriele portano avanti la tradizione della ceramica artistica. Il passaggio generazionale diventa il filo conduttore di un lavoro che trasforma l’argilla in manufatti d’arte, custodendo le tecniche consolidate e reinterpretandole per raggiungere nuovi clienti e mercati.
A Marsciano, invece, Francesco, Tommaso e Leonardo hanno fatto della sperimentazione con la stampa 3D un’attività imprenditoriale. Progettazione, tecnologia e creatività permettono ai tre giovani artigiani di dare forma agli oggetti e di rivolgersi anche ai mercati internazionali. «Il cuore dell’artigianato sta nelle idee», raccontano: la stampante diventa lo strumento per tradurle in prodotti.
Il percorso prosegue a Gualdo Tadino, nella sartoria di Gelsi Costumi d’Arte. Ogni abito prende forma dallo studio di dipinti, documenti e fonti storiche, con una cura che si estende agli accessori. Un lavoro di ricerca e manifattura destinato ai cortei e alle rievocazioni storiche, ma anche ai set cinematografici e televisivi.
Quattro storie che restituiscono il ritratto di un artigianato radicato nella cultura umbra e capace di rinnovarsi. A collegarle è il presidente di Confartigianato Perugia, Giorgio Buini, che richiama il ruolo delle nuove generazioni: «L’Umbria, da sempre, è una delle regioni più legate alle sue tradizioni. Dobbiamo credere nel futuro degli artigiani. Ormai c’è una generazione nuova, di giovani. Ormai i nostri artigiani non sono più quelli di una volta con la tuta e, se hanno la tuta, hanno anche la laurea».
Buini sottolinea anche il peso della rappresentanza e del fare comunità: «Un artigiano non riesce a imporsi, ma mille artigiani contano più della più grossa industria che esiste in Umbria».
Tra botteghe, laboratori e nuove tecnologie, la puntata racconta così un territorio nel quale il sapere artigiano continua a generare lavoro e a trovare interpreti: figli che raccolgono l’esperienza dei padri, giovani che imparano un mestiere e imprenditori che trasformano un’idea in un’attività.














