Attività storiche in Lombardia: come ottenere il riconoscimento e accedere al bando 2026

12 maggio 2026

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Attività storiche in Lombardia: come ottenere il riconoscimento e accedere al bando 2026


Per le imprese artigiane e commerciali con una lunga storia alle spalle, il 2026 offre una doppia opportunità: ottenere il riconoscimento regionale di attività storica e, per chi è già iscritto nell’elenco, accedere ai contributi del bando “Imprese storiche verso il futuro”

Ci sono imprese che non rappresentano soltanto un’attività economica, ma custodiscono un pezzo di storia del territorio. Botteghe artigiane, negozi e locali che hanno attraversato decenni, cambiamenti di mercato, passaggi generazionali e trasformazioni sociali, mantenendo viva la propria identità.

È proprio a queste realtà che Regione Lombardia dedica il riconoscimento di attività storica e di tradizione, un marchio identificativo che valorizza le imprese capaci di dimostrare una continuità operativa di almeno 40 anni.

Possono richiedere il riconoscimento i negozi storici, i locali storici e le botteghe artigiane storiche, purché abbiano svolto la propria attività senza interruzioni significative, anche in presenza di passaggi generazionali. La sospensione dell’attività per un periodo continuativo non superiore a un anno non viene considerata interruzione della continuità.

Ottenere questo riconoscimento non significa soltanto acquisire un marchio distintivo. L’iscrizione nell’elenco regionale delle attività storiche e di tradizione rappresenta infatti anche il requisito indispensabile per poter accedere alle future misure di sostegno dedicate.

Come presentare la candidatura per il riconoscimento di attività storica

Le candidature possono essere presentate ogni anno dal 15 maggio al 15 aprile dell’anno successivo.

La domanda deve essere accompagnata da una documentazione in grado di raccontare e dimostrare la storia dell’impresa: una relazione illustrativa sul percorso aziendale, documenti storici che attestino l’avvio dell’attività e gli eventuali passaggi generazionali, planimetrie dei locali e documentazione fotografica dell’interno e dell’esterno. Si tratta, in sostanza, di costruire una memoria documentale dell’impresa, trasformando la propria storia in un patrimonio formalmente riconosciuto.

Bando Imprese Storiche 2026: 7 milioni per innovazione e rilancio

Per le imprese già riconosciute da Regione Lombardia si apre ora una seconda opportunità concreta. Il bando “Imprese storiche verso il futuro 2026”, promosso da Regione Lombardia e dal sistema camerale lombardo tramite Unioncamere Lombardia, mette a disposizione una dotazione finanziaria di 7 milioni di euro per sostenere investimenti di sviluppo, conservazione e innovazione. Il messaggio è chiaro: la tradizione non deve essere conservata in modo statico, ma può diventare base per un’evoluzione competitiva.

Quali investimenti finanzia il bando imprese storiche

Il contributo sostiene progetti di riqualificazione dell’unità locale, restauro e conservazione e innovazione. Rientrano, ad esempio, il rinnovo degli spazi aziendali, l’efficientamento energetico, il rifacimento degli impianti, l’acquisto di attrezzature e arredi, l’introduzione di tecnologie digitali, software, strumenti e-commerce, sistemi per l’omnicanalità e soluzioni capaci di integrare il sapere artigiano tradizionale con nuovi processi produttivi. Sono inoltre finanziabili interventi di restauro su insegne storiche, arredi di pregio, macchinari tradizionali e elementi architettonici di valore.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 30.000 euro, a fronte di un investimento minimo di 5.000 euro al netto IVA.

Le domande potranno essere presentate dalle ore 11 del 12 maggio 2026 fino alle ore 16 del 16 giugno 2026.

Lo sportello Bandi al servizio delle imprese

Dalla ricostruzione documentale necessaria per ottenere il riconoscimento regionale fino alla progettazione degli investimenti e alla presentazione della domanda di contributo, il percorso richiede attenzione e competenze specifiche.

Per questo Confartigianato Imprese Pavia, attraverso la propria società di servizi Artser srl, è a disposizione delle imprese associate per offrire supporto nella verifica dei requisiti, nella predisposizione della documentazione e nell’accompagnamento operativo in tutte le fasi del percorso.

Per ulteriori informazioni e accompagnamento alla presentazione della domanda si prega di compilare la scheda di contatto online.

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