Molino Spadoni Day al Cossa: quando scuola e impresa costruiscono il futuro
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Molino Spadoni Day al Cossa: quando scuola e impresa costruiscono il futuro
Una giornata di incontro tra formazione e mondo produttivo all’Istituto Cossa di Pavia, dove studenti, docenti e professionisti si sono confrontati sul valore delle competenze e delle professioni del food
Ci sono iniziative che riescono a rendere concreti concetti spesso richiamati in modo astratto: orientamento, formazione, lavoro, impresa. Il Molino Spadoni Day, ospitato dall’Istituto Luigi Cossa di Pavia martedì 5 maggio, è stato una di queste.
L’evento ha trasformato gli spazi della scuola in un luogo di confronto diretto tra studenti, docenti, imprese, istituzioni e professionisti del settore alimentare, offrendo ai ragazzi un’occasione preziosa per avvicinarsi al mondo delle professioni legate all’arte bianca e alla ristorazione.
Più di un semplice appuntamento formativo, la giornata ha rappresentato un’esperienza concreta di connessione tra apprendimento e realtà produttiva. Perché il futuro professionale non si costruisce soltanto attraverso programmi didattici e nozioni teoriche, ma anche nel contatto diretto con chi ogni giorno vive il lavoro, affronta le sfide del mercato e trasmette competenze maturate sul campo.
Un risultato reso possibile grazie alla disponibilità e alla visione della dirigente scolastica dell’IISS Luigi Cossa, Francesca Comini, che ha creduto nel valore dell’iniziativa, insieme al contributo dei docenti Agostino D’Anna, Francesco Roccaro e Flora Liberi, oltre a tutto il personale scolastico coinvolto nell’organizzazione.
Determinante anche il contributo dello staff di Molino Spadoni, con Camillo Degli Esposti, Romina Paola Lucia e Matteo Del Vescovo, protagonisti di un confronto diretto con gli studenti su materie prime, processi produttivi e cultura del mestiere.
La giornata si è arricchita inoltre degli interventi di Stefano Carnia, Vice Presidente della Provincia di Pavia, dello Chef Giovanni Ricciardella di Cascina Vittoria e di Gea Lanzarotti di Costruendo Sapori, che hanno portato testimonianze differenti ma unite da un messaggio comune: il valore delle competenze come leva di crescita personale e professionale.
Presente anche Confartigianato Imprese Pavia, rappresentata da Stefano Bruni e Pietro Rizzi, per portare il punto di vista delle imprese artigiane del territorio. Un sistema produttivo che continua a cercare giovani preparati, motivati e pronti a trasformare talento e passione in professionalità.
In un momento in cui il raccordo tra formazione e lavoro è sempre più centrale, iniziative come questa indicano una direzione precisa: accorciare la distanza tra scuola e impresa non è soltanto utile, ma necessario. Perché il dialogo tra questi due mondi non può restare episodico. Deve diventare metodo, relazione, esperienza concreta. È così che si costruiscono opportunità autentiche per i giovani e, insieme, il futuro delle imprese.














