Turismo in Lombardia: la carica di 33mila imprese artigiane

Turismo in Lombardia: la carica di 33mila imprese artigiane
Nel 2026 sono 33.341 le imprese artigiane lombarde attive nei settori interessati dalla domanda turistica, con oltre 82mila addetti. A evidenziarlo è una ricerca dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia, che analizza anche le assunzioni previste per l’estate, il peso del turismo internazionale e la situazione nelle singole province.
Tra luglio e settembre 2026, le imprese lombarde dei servizi di alloggio, ristorazione e turistici prevedono 36.490 nuovi ingressi. La domanda di lavoro cresce del 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2025, in controtendenza rispetto al calo del 3,3% registrato dal complesso delle imprese regionali.
La crescita dell’occupazione turistica deve però fare i conti con la difficoltà di reperire le figure professionali necessarie. Oltre un’assunzione su due, pari al 52,8% delle entrate programmate, viene considerata difficile da realizzare. La quota supera di 4,7 punti percentuali quella rilevata per il totale delle assunzioni previste nell’economia lombarda.*
I dati sono elaborati dall’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia sulla base del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Turismo internazionale, una componente strategica
La domanda straniera riveste un ruolo centrale per il sistema turistico regionale. Nel 2025 i visitatori internazionali hanno rappresentato mediamente il 68,1% delle presenze turistiche in Lombardia. Durante il periodo estivo la quota supera il 73%, secondo il Rapporto sul turismo dell’Osservatorio regionale del Turismo e dell’Attrattività.
Secondo i dati della Banca d’Italia richiamati nella ricerca, tra luglio e settembre si concentra inoltre circa il 30% della spesa complessivamente sostenuta nell’arco dell’anno dai turisti stranieri.
La capacità di intercettare questa domanda interessa un insieme molto ampio di attività. Il turismo non coinvolge infatti soltanto la ricettività e la ristorazione, ma anche trasporti, produzioni alimentari, moda, lavorazioni artistiche e servizi alla persona.
L’artigianato al servizio della domanda turistica
In Lombardia le 33.341 imprese artigiane legate al turismo rappresentano il 14,7% dell’intero artigianato regionale e occupano complessivamente 82.468 persone.
Il comparto più numeroso è quello del trasporto delle persone, con 8.682 imprese, pari al 26% del totale. Seguono le altre attività manifatturiere e dei servizi, che comprendono lavorazioni artistiche, fotografia, centri benessere, palestre e servizi per animali, con 7.436 attività.
L’abbigliamento e le calzature contano 5.253 imprese, mentre ristoranti, pizzerie, bar, caffè e pasticcerie raggiungono complessivamente 6.261 attività. A queste si aggiungono 3.727 imprese agroalimentari, che contribuiscono all’offerta turistica attraverso produzioni di qualità legate alle tradizioni e ai territori.
Pavia: 1.687 imprese artigiane al servizio del turismo
In provincia di Pavia sono 1.687 le imprese artigiane che operano nei settori interessati dalla domanda turistica. Rappresentano il 12,9% dell’intero artigianato provinciale e danno lavoro a 3.487 addetti.
Tra i comparti più rappresentati figurano le altre attività manifatturiere e dei servizi, con 379 imprese, l’abbigliamento e le calzature, con 337, e il trasporto delle persone, con 298 attività.
Per il trimestre luglio-settembre 2026, le imprese pavesi dei servizi di alloggio, ristorazione e turistici hanno programmato 1.150 assunzioni. Il dato rappresenta l’11,1% di tutte le entrate previste in provincia, ma registra una diminuzione dell’8% rispetto allo stesso trimestre del 2025.
La componente straniera costituisce inoltre il 33,2% delle presenze turistiche provinciali** rilevate nel 2025, una quota inferiore alla media lombarda del 68,1%.
Per le piccole imprese, il turismo rappresenta una domanda capace di coinvolgere numerosi mestieri e competenze. Una filiera diffusa nella quale prodotti, servizi e tradizioni artigiane contribuiscono concretamente all’attrattività dei territori.
*Dati sono elaborati dall’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia sulla base del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
**I dati sulle presenze sono elaborati dall’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia su fonte Istat.














