Cantieri più sicuri dal 2026: badge, patente a crediti e premialità INAIL
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Cantieri più sicuri dal 2026: badge, patente a crediti e premialità INAIL
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 29 dicembre 2025, n. 198, è diventata definitiva la conversione del Decreto Salute e Sicurezza sul Lavoro. Un provvedimento che introduce novità rilevanti per il settore delle costruzioni, rafforzando controlli, sanzioni e strumenti di prevenzione, ma anche aprendo a meccanismi di premialità per le imprese più virtuose.
Un cambiamento che incide direttamente sull’organizzazione dei cantieri e sulla gestione quotidiana delle imprese che operano in cantiere, in particolare micro e piccole.
Badge di cantiere: l'obbligo non è immediato
Tra le misure più discusse c’è l’introduzione del badge di cantiere con codice univoco anticontraffazione. La tessera sarà obbligatoria per tutte le imprese operanti in appalto e subappalto, pubblici e privati, e avrà la funzione di identificare in modo certo i lavoratori presenti in cantiere, anche attraverso strumenti digitali interoperabili con le piattaforme pubbliche nazionali.
È però importante chiarire che il badge non è immediatamente operativo. L’obbligo scatterà solo dopo l’emanazione di uno specifico decreto attuativo, previsto entro il 1° marzo 2026, che definirà modalità di controllo, utilizzo delle tecnologie, monitoraggio dei flussi di manodopera e trattamento dei dati personali.
Premialità INAIL: incentivi per le imprese virtuose
Dal 1° gennaio 2026 l’INAIL potrà rivedere le aliquote contributive legandole all’andamento infortunistico delle singole imprese, con l’obiettivo di incentivare comportamenti virtuosi e investimenti concreti in prevenzione.
In attesa del decreto interministeriale attuativo, l’INAIL ha già autorizzato in via provvisoria l’applicazione delle nuove aliquote nell’autoliquidazione 2025/2026. Restano escluse dalle premialità le imprese che, negli ultimi due anni, abbiano riportato condanne definitive per gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro.
Subappalti sotto osservazione
Il decreto rafforza il ruolo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, orientando in via prioritaria l’attività di vigilanza verso i datori di lavoro che operano in regime di subappalto, sia pubblico sia privato. Questa scelta incide anche sul rilascio dell’attestato necessario per l’iscrizione alla Lista di Conformità INL, rendendo la correttezza organizzativa un elemento centrale nella gestione dei cantieri.
Patente a crediti: sanzioni più severe dal 2026
Dal 1° gennaio 2026 diventano più incisive le sanzioni legate alla patente a crediti. Per ogni violazione relativa all’impiego di lavoratori irregolari è prevista una decurtazione di 5 punti, applicata già con la notifica del verbale di accertamento.
Raddoppia inoltre la sanzione per chi opera senza patente, che passa da 6.000 a 12.000 euro. Un aspetto particolarmente delicato riguarda l’anticipazione delle sanzioni, che impone alle imprese tempi molto rapidi per eventuali ricorsi amministrativi o giudiziali.
DPI, scale e cadute dall’alto: regole più chiare
Il provvedimento introduce modifiche puntuali al Testo Unico della Sicurezza, ampliando gli obblighi dei datori di lavoro in materia di dispositivi di protezione individuale, includendo anche gli abiti da lavoro che assumono funzione di DPI.
Novità anche per le scale verticali permanenti, per le quali sarà possibile adottare sistemi anticaduta alternativi alla tradizionale gabbia di sicurezza, sulla base di una valutazione dei rischi. Le nuove regole si applicheranno, dal 1° febbraio 2026, alle scale installate entro il 31 ottobre 2025.
Viene inoltre ribadita la priorità delle protezioni collettive (parapetti e reti) rispetto ai sistemi individuali per la prevenzione delle cadute dall’alto.
INAIL e promozione della cultura della sicurezza
Dal 2026 viene rafforzato il ruolo dell’INAIL nella promozione della cultura della salute e sicurezza sul lavoro. È previsto il trasferimento di almeno 35 milioni di euro l’anno al Fondo sociale per occupazione e formazione, destinati a iniziative di prevenzione, informazione e formazione, con particolare attenzione alle micro, piccole e medie imprese.
L’INAIL potrà inoltre sostenere l’adozione di DPI innovativi e tecnologicamente avanzati, contribuendo a migliorare in modo concreto i livelli di sicurezza nei cantieri.
Formazione, RLS e tutela della salute
Per le imprese con meno di 15 addetti, il decreto affida alla contrattazione collettiva nazionale la definizione delle modalità di aggiornamento del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, nel rispetto della proporzionalità rispetto al rischio aziendale.
Vengono introdotte anche linee guida per il tracciamento dei mancati infortuni (near miss) e nuove misure di promozione della salute, inclusa la possibilità di permessi retribuiti per consentire ai lavoratori di effettuare screening oncologici durante l’orario di lavoro.














