Digital Transformation: 100 milioni di euro per innovare processi e organizzazione delle PMI
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Digital Transformation: 100 milioni di euro per innovare processi e organizzazione delle PMI
Accompagnare le piccole e medie imprese nel percorso di innovazione digitale non è più una scelta, ma una necessità competitiva. Con questo obiettivo nasce la misura Digital Transformation, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestita da Invitalia, che mette a disposizione 100 milioni di euro per sostenere la trasformazione tecnologica e organizzativa delle PMI italiane.
Un intervento che guarda al futuro senza dimenticare la struttura produttiva tradizionale del Paese, fatta di imprese manifatturiere, servizi collegati alla produzione, commercio e turismo, chiamate oggi a integrare tecnologie digitali e soluzioni 4.0 nei processi quotidiani.
A chi si rivolge il bando Digital Transformation
La misura è destinata alle PMI regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese, che operano in via prevalente nei settori manifatturiero, dei servizi alle imprese manifatturiere, del commercio o del turismo. Tra i requisiti richiesti figurano ricavi pari ad almeno 100.000 euro, la disponibilità di almeno due bilanci depositati e l’assenza di procedure concorsuali. Le imprese devono inoltre essere in regola sotto il profilo urbanistico, ambientale, contributivo e della sicurezza sul lavoro.
Quali progetti e spese sono finanziabili
I progetti ammissibili devono essere orientati alla trasformazione digitale dei processi produttivi o dell’organizzazione aziendale, attraverso l’introduzione di tecnologie abilitanti 4.0 o soluzioni digitali di filiera. Rientrano, ad esempio, investimenti in software, piattaforme digitali per la logistica integrata, sistemi di e-commerce, pagamenti digitali, blockchain, intelligenza artificiale, IoT e soluzioni fintech.
Gli interventi possono riguardare sia innovazione di processo e organizzativa sia investimenti 4.0, con una spesa complessiva compresa tra 50.000 e 500.000 euro, da realizzare dopo la presentazione della domanda e da completare entro 18 mesi dal decreto di concessione.
Entità del contributo e modalità di agevolazione
Le agevolazioni coprono fino al 50% dei costi ammissibili e si articolano in una doppia forma: un contributo diretto pari al 10% e un finanziamento agevolato pari al 40%, da restituire senza interessi in un periodo massimo di sette anni, con rate semestrali. È prevista anche la possibilità di richiedere un anticipo del 50% dell’agevolazione, previa fideiussione o polizza assicurativa.
Un aspetto rilevante per le imprese è la cumulabilità con le agevolazioni fiscali, come l’iperammortamento, mentre non è consentito il cumulo con altri aiuti di Stato.
Come e quando presentare la domanda
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità elettronica attraverso il portale di Invitalia. L’istruttoria si conclude entro 120 giorni dalla presentazione e, una volta ultimato l’investimento, la rendicontazione va effettuata entro 60 giorni.
Per ulteriori informazioni e accompagnamento alla presentazione della domanda si prega di compilare la scheda di contatto online.














