Meccatronica: proroga al 5 luglio 2026 per l’adeguamento dei requisiti professionali
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Meccatronica: proroga al 5 luglio 2026 per l’adeguamento dei requisiti professionali
Il termine per l’adeguamento dei requisiti professionali nel settore della meccatronica è stato ufficialmente prorogato. Il Decreto Milleproroghe 2026, convertito nella Legge 27 febbraio 2026 n. 26, ha infatti stabilito una nuova scadenza per consentire alle imprese di autoriparazione di regolarizzare la propria posizione.
La nuova data fissata dal legislatore è il 5 luglio 2026, entro la quale i responsabili tecnici delle imprese dovranno adeguarsi ai requisiti richiesti dalla normativa vigente.
Una proroga per consentire alle imprese di mettersi in regola
La proroga riguarda in particolare i responsabili tecnici delle imprese di autoriparazione che non sono ancora in possesso di uno dei requisiti tecnico-professionali previsti dall’articolo 7 della legge 122/1992.
Il provvedimento nasce con l’obiettivo di offrire più tempo alle imprese per completare il percorso di adeguamento richiesto dall’evoluzione del settore, che negli ultimi anni ha visto una crescente integrazione tra meccanica ed elettronica, elementi ormai inseparabili nella manutenzione e riparazione dei veicoli.
Secondo quanto previsto dalla normativa, entro il nuovo termine del 5 luglio 2026 i responsabili tecnici dovranno attivarsi per ottenere l’abilitazione alla categoria eventualmente mancante.
Le modalità per ottenere l’abilitazione
Per regolarizzare la propria posizione sono previste due possibili strade.
La prima consiste nella frequenza con esito positivo di un corso di formazione specifico, della durata ridotta di 40 ore, destinato esclusivamente ai settori di competenza non ancora posseduti.
In alternativa è possibile procedere con la rivalutazione del titolo di studio che aveva consentito in precedenza l’accertamento dei requisiti professionali per una delle due attività originarie: meccanica-motoristica oppure elettrauto.
Si tratta di percorsi formativi ridotti previsti dall’Accordo Stato-Regioni del 12 giugno 2014, che devono essere riconosciuti dalla Regione o dalle Province autonome competenti.
Chi può accedere ai percorsi formativi ridotti
I corsi ridotti sono destinati esclusivamente ai soggetti che rivestono il ruolo di responsabile tecnico di imprese già iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane e che, alla data del 5 gennaio 2013, risultavano abilitate alle attività di meccanica-motoristica oppure di elettrauto.
L’obiettivo è permettere a queste imprese di acquisire le competenze mancanti per completare la propria abilitazione alla meccatronica.
Un aspetto particolarmente rilevante riguarda il fatto che, una volta superato il corso di 40 ore, non è necessario dimostrare esperienza lavorativa aggiuntiva nel settore per ottenere la qualificazione richiesta.
La proroga riguarda anche le imprese che operano su motoveicoli
Le disposizioni previste dal Milleproroghe trovano applicazione anche per le imprese di autoriparazione che operano sui motoveicoli, ampliando quindi la platea dei soggetti interessati dalla proroga.
La nuova scadenza rappresenta quindi un passaggio importante per consentire alle imprese di completare il percorso di adeguamento senza compromettere la continuità operativa delle attività.














