Trasporto pubblico non di linea: per Confartigianato serve una riforma organica

22 gennaio 2026

Trasporto pubblico non di linea: per Confartigianato serve una riforma organica

Il trasporto pubblico locale non di linea è al centro di una fase di profonda trasformazione. I cambiamenti socioeconomici degli ultimi anni – dalla pandemia alla crisi economica, fino alla rapida evoluzione tecnologica – hanno modificato in modo strutturale la domanda di mobilità e il modo in cui cittadini e imprese si spostano.

Su questi temi, il 20 gennaio i rappresentanti di Confartigianato Taxi sono intervenuti in audizione presso la Commissione Trasporti della Camera, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul trasporto pubblico locale non di linea.

Un settore che non può più reggere regole frammentate

Il quadro normativo attuale mostra limiti evidenti rispetto alle nuove esigenze di mobilità. L’organizzazione tradizionale dell’offerta non è più sufficiente a rispondere a un contesto in cui flessibilità, integrazione dei servizi e sostenibilità economica sono diventati elementi centrali.

Per questo Confartigianato ritiene indispensabile avviare una riforma organica del settore, capace di aggiornare e coordinare le norme vigenti e quelle più recenti, adattandole al nuovo contesto socioeconomico e alle nuove modalità di spostamento, sia dal lato dell’utenza sia da quello degli operatori.

Regioni protagoniste e tariffe sostenibili

Un punto chiave della proposta riguarda il ruolo delle Regioni, chiamate a definire criteri e requisiti coerenti con le caratteristiche dei territori e dei principali nodi di traffico. La regolazione deve garantire tariffe legate ai reali costi del servizio, in grado di assicurare sostenibilità economica, adeguata remunerazione degli operatori e accessibilità per gli utenti.

Confartigianato ha ribadito la propria contrarietà a riforme che non tengano conto del carattere di servizio pubblico del trasporto non di linea, del ruolo istituzionale delle Regioni, della tutela dell’artigianato e della cooperazione e della necessità di una regolazione tariffaria a protezione dell’utenza.

Servizi integrativi e mobilità a chiamata

Nel corso dell’audizione è stata sottolineata l’importanza di incentivare i servizi integrativi del trasporto pubblico di linea, come quelli a chiamata e sperimentali. Queste soluzioni possono migliorare la programmazione dei servizi, aumentare l’indice di carico dei mezzi, favorire la condivisione dei veicoli e ridurre sia i percorsi a vuoto sia i costi per i cittadini.

Anche i servizi di cortesia a chiamata e le navette devono essere ricondotti all’interno di una regolazione chiara del trasporto pubblico non di linea, nell’interesse dell’utenza.

Piattaforme digitali e MaaS

Un altro nodo strategico riguarda le piattaforme tecnologiche. Confartigianato ha evidenziato la necessità di una loro integrazione e della confluenza in un’unica piattaforma di riferimento a livello territoriale, nel quadro del modello MaaS (Mobility as a Service), per rendere il sistema più efficiente e accessibile.

Taxi: una risorsa insostituibile

Nel nuovo assetto della mobilità pubblica, i taxi sono chiamati a svolgere un ruolo centrale. Secondo Confartigianato Taxi, rappresentano una risorsa fondamentale per cittadini e pubbliche amministrazioni e non possono essere sostituiti da forme di trasporto che non rispondono ai requisiti del servizio pubblico. Professionalità, qualità e affidabilità restano elementi imprescindibili per garantire un sistema di mobilità moderno ed equo.

28 luglio 2026
La crisi del Golfo spinge gas, elettricità e carburanti. Per le PMI aumentano costi, inflazione e pressione sul credito.
27 luglio 2026
Parrucchieri ed estetiste a domicilio: le associazioni artigiane lombarde presentano un esposto e chiedono regole uguali per tutti.
24 luglio 2026
Autotrasporto, operativo il credito d’imposta gasolio da 300 milioni. Domande a settembre, requisiti e revoca del fermo.
24 luglio 2026
Le notizie della settimana a cura di Confartigianato Imprese Pavia
22 luglio 2026
Bando Ri.Circo.Lo: 7 milioni di euro e contributi fino al 60% per i progetti di economia circolare delle PMI lombarde.
22 luglio 2026
Dal 23 luglio 2026 abrogate due vecchie norme F-GAS sul controllo perdite. Nessun nuovo adempimento per imprese e tecnici.
21 luglio 2026
Contributi fino a 15.000 euro per le PMI che partecipano alle fiere internazionali in Lombardia. Domande dal 30 luglio 2026.
20 luglio 2026
A Pavia il gelato vale 16 milioni di euro: 84 laboratori, 53 artigiani. I dati dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia.
17 luglio 2026
Le notizie della settimana a cura di Confartigianato Imprese Pavia
16 luglio 2026
Confartigianato propone due nuove fasce di transito sul ponte di Bressana per ridurre i disagi di artigiani, commercianti e professionisti.