Voucher Doppia Transizione 2026: contributi per le PMI lombarde

8 luglio 2026

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Nuova opportunità per le micro, piccole e medie imprese lombarde che vogliono investire in digitalizzazione, sostenibilità e competenze. Il Bando Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026 sostiene progetti coerenti con il Piano Transizione 5.0 attraverso contributi a fondo perduto. Le domande si preparano dall’8 luglio e si inviano dal 28 luglio 2026.


La doppia transizione, digitale ed ecologica, entra sempre più nella quotidianità delle imprese. Non si tratta soltanto di acquistare nuove tecnologie, ma di ripensare processi, competenze e organizzazione aziendale in una chiave più efficiente, innovativa e sostenibile.

Con il Bando Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026, le Camere di Commercio lombarde, d’intesa con Regione Lombardia, mettono a disposizione risorse per sostenere le MPMI nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate, servizi di consulenza e percorsi formativi. L’obiettivo è accompagnare le imprese in progetti coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0.

La dotazione complessiva del bando è pari a 4.463.500 euro. Per il territorio Cremona-Mantova-Pavia lo stanziamento previsto è di 460.000 euro.

Contributi a fondo perduto fino a 10.000 euro

L’agevolazione è concessa sotto forma di voucher. Il contributo può arrivare fino a un massimo di 10.000 euro per impresa, entro il limite del 50% delle spese ammissibili. Il valore minimo dell’investimento è fissato a 4.000 euro.

Sono previste anche premialità per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere o del rating di legalità. In questi casi il voucher può essere incrementato secondo gli importi indicati dal bando.

Un aspetto importante riguarda la struttura del progetto: l’investimento deve essere organico e comprendere sia una componente tecnologica sia una componente di consulenza o formazione. La somma delle spese per consulenza e formazione deve collocarsi tra il 30% e il 70% del totale delle spese ammissibili.

Digitalizzazione, intelligenza artificiale e sostenibilità

Le spese ammissibili comprendono l’acquisto di tecnologie come manifattura additiva e stampa 3D, cloud computing, cyber security, intelligenza artificiale, robotica industriale e collaborativa, big data, blockchain, realtà aumentata e virtuale, Internet of Things, sistemi gestionali integrati, CRM, sistemi fintech, geolocalizzazione e soluzioni per l’esperienza del cliente nei punti vendita.

Accanto alla tecnologia, il bando finanzia servizi di consulenza per analisi e piani di sviluppo in chiave digitale e green, implementazione di tecnologie, sistemi di gestione dell’innovazione, sicurezza delle informazioni, energia, certificazioni ESG e sostenibilità. Sono ammissibili anche attività formative rivolte alle risorse stabilmente impiegate nell’impresa, finalizzate all’acquisizione di competenze digitali e green.

Restano escluse, tra le altre, le spese per siti web aziendali, web advertising, smartphone, formazione obbligatoria, consulenze ordinarie fiscali, contabili o legali, beni usati e servizi legati alla semplice presentazione della domanda.

Domande dal 28 luglio sulla piattaforma ReStart

Le imprese potranno accedere alla piattaforma ReStart dalle ore 10 dell’8 luglio 2026 per compilare la domanda e caricare la documentazione richiesta. L’invio telematico sarà invece possibile dalle ore 11 del 28 luglio 2026.

La procedura è valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione. Questo significa che la tempestività, insieme alla completezza della documentazione, sarà un elemento decisivo. I progetti dovranno essere realizzati, pagati e rendicontati entro il 30 aprile 2027.

Per le PMI lombarde, e in particolare per le imprese del territorio pavese, il bando rappresenta uno strumento concreto per trasformare l’innovazione da parola d’ordine a investimento misurabile. La sfida sarà scegliere interventi realmente utili all’attività aziendale, capaci di migliorare processi, sicurezza, competenze e competitività.

Per ulteriori informazioni e accompagnamento alla presentazione della domanda si prega di compilare la scheda di contatto online.

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