Cosmetici: dal 1° maggio 2026 nuove regole UE su argento, Hexyl Salicylate e o-Phenylphenol
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Cosmetici: dal 1° maggio 2026 nuove regole UE su argento, Hexyl Salicylate e o-Phenylphenol
Il settore dell’estetica e dell’acconciatura si prepara a un cambiamento normativo rilevante. Con il Regolamento (UE) 2026/78, la Commissione europea ha modificato il Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici, intervenendo sull’utilizzo di sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR).
Le nuove disposizioni, che entreranno in applicazione dal 1° maggio 2026, riguardano in particolare alcune sostanze di interesse per i professionisti del benessere: argento (Silver – CI 77820), 2-idrossibenzoato di esile (Hexyl Salicylate) e bifenil-2-olo (o-Phenylphenol)
Argento (Silver – CI 77820): limiti più stringenti
L’argento, utilizzato come colorante minerale per effetti metallici e brillanti in cosmetici come ombretti, rossetti e smalti, è stato classificato come sostanza tossica per la riproduzione in determinate forme particellari
Secondo le nuove regole, l’uso dell’argento in forma di polvere (100 nm < diametro < 1 mm) è consentito:
- fino allo 0,2% nei prodotti per le labbra e negli ombretti
- fino allo 0,05% in dentifrici e collutori
Non è invece consentito in altre categorie di prodotto, come smalti o spray. Dal 1° maggio 2026 i prodotti non conformi non potranno più essere immessi o mantenuti sul mercato, né detenuti per l’uso professionale.
Hexyl Salicylate: concentrazioni differenziate per tipologia
Il 2-idrossibenzoato di esile (Hexyl Salicylate), ingrediente utilizzato nelle fragranze, è ora soggetto a limiti specifici in base al tipo di prodotto
Tra le principali soglie:
- 2% nelle fragranze idroalcoliche (con esclusione di quelle per bambini sotto i 3 anni);
- 0,5% nei prodotti da risciacquare;
- 0,3% nei prodotti da non risciacquare;
- 0,001% in dentifrici e collutori;
- 0,1% nei prodotti destinati ai bambini sotto i 3 anni, con forti limitazioni d’uso
Si tratta di parametri che richiedono una verifica puntuale delle schede tecniche e delle formulazioni attualmente in uso nei saloni.
o-Phenylphenol e Sodium o-Phenylphenate: uso consentito ma con vincoli
Per quanto riguarda il bifenil-2-olo (o-Phenylphenol) e il suo sale sodico, il Regolamento conferma l’utilizzo come conservanti ma entro limiti precisi
- 0,2% (espresso in fenolo) nei prodotti da risciacquare;
- 0,15% (espresso in fenolo) nei prodotti da non risciacquare;
- divieto nei prodotti per il cavo orale;
- divieto in applicazioni che comportino esposizione per inalazione;
- obbligo di evitare il contatto con gli occhi
Cosa cambia per estetisti e acconciatori
Dal 1° maggio 2026, i prodotti e le scorte non conformi non potranno più essere utilizzati né venduti
Per i professionisti del settore è quindi fondamentale:
- verificare con i fornitori la conformità delle linee in uso;
- controllare etichette e schede di sicurezza;
- programmare per tempo l’eventuale smaltimento o sostituzione delle scorte non più utilizzabili.
La tutela della salute del consumatore resta al centro dell’impianto normativo europeo. Per le imprese artigiane del benessere si tratta di un passaggio che richiede attenzione, ma che conferma l’importanza di operare con prodotti certificati, tracciabili e pienamente conformi alle regole.














