Idoneità finanziaria autotrasporto 2026: obbligo annuale e nuove indicazioni del MIT
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Idoneità finanziaria autotrasporto 2026: obbligo annuale e nuove indicazioni del MIT
L’idoneità finanziaria non è un adempimento formale da archiviare una volta per tutte. È un requisito strutturale per chi esercita l’autotrasporto di merci per conto terzi e deve essere dimostrato ogni anno per mantenere l’iscrizione al Registro Elettronico Nazionale (REN). A ribadirlo è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con la circolare del 17 febbraio 2026.
Idoneità finanziaria: un requisito annuale, non una formalità
Il riferimento normativo resta il Regolamento (CE) 1071/2009, che prevede l’obbligo di dimostrare la capacità finanziaria sia per l’accesso alla professione sia per la permanenza nel mercato. La verifica deve avvenire con cadenza annuale, pena il rischio di compromettere la continuità dell’attività.
La circolare ministeriale interviene per chiarire modalità operative e uniformare i comportamenti degli Uffici della Motorizzazione Civile su tutto il territorio nazionale.
Due modalità alternative per dimostrare il requisito
Le imprese possono scegliere tra due modalità, alternative e non cumulabili:
- Modalità ordinaria: presentazione del modello IDOFIN accompagnato da certificazione rilasciata da un revisore legale iscritto al relativo Registro. Il modello di certificazione 2026 prevede una clausola esplicita sulla consapevolezza delle responsabilità civili, penali e disciplinari del professionista.
- Modalità alternativa: attestazione rilasciata da un istituto bancario o da un’impresa di assicurazione.
Nel caso della modalità ordinaria, la documentazione deve comprendere:
- Allegato IDOFIN
- Certificazione attestante l’idoneità finanziaria
La certificazione è valida per un anno dalla data di rilascio.
Chi può presentare la documentazione
Un punto centrale della circolare riguarda la legittimazione alla presentazione. La documentazione non può essere trasmessa direttamente da revisori, banche o assicurazioni. Deve essere presentata:
- dall’impresa interessata;
- da studi di consulenza automobilistica autorizzati;
- da soggetti delegati nei limiti previsti
La completezza formale dei modelli costituisce presupposto essenziale per la ricevibilità della pratica.
Un requisito che tutela il mercato
L’idoneità finanziaria non è solo un vincolo burocratico. È uno strumento di garanzia per il mercato e per le stesse imprese, perché attesta la solidità economica necessaria a svolgere un’attività complessa e regolata come l’autotrasporto professionale.
Alla luce delle nuove indicazioni ministeriali, è fondamentale che le imprese programmino per tempo il rinnovo annuale, scegliendo la modalità più coerente con la propria struttura organizzativa e mantenendo continuità nella dimostrazione del requisito.














