Mercato del lavoro a Pavia: saldo positivo, ma la crescita rallenta

Pietro Rizzi • 7 settembre 2026

This is a subtitle for your new post

Mercato del lavoro a Pavia: saldo positivo, ma la crescita rallenta


Nel mese di maggio 2026 il mercato del lavoro in provincia di Pavia registra ancora un saldo positivo, ma mostra un rallentamento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli avviamenti superano le cessazioni mentre commercio e servizi si confermano il principale bacino occupazionale del territorio. È quanto emerge dal Bollettino del lavoro – Edizione settembre 2026, pubblicato dal Settore Servizi per l’Impiego della Provincia di Pavia su dati SI.STA.L. 2.0.

Avviamenti in calo rispetto a maggio 2025

A maggio sono stati registrati 5.268 avviamenti e 4.806 cessazioni. Il saldo occupazionale rimane quindi positivo per 462 unità, ma risulta più contenuto rispetto a maggio 2025, quando aveva raggiunto quota 934.

Il confronto annuale evidenzia una diminuzione di 570 avviamenti, pari al 9,76%, mentre le cessazioni sono scese di 98 unità, con una riduzione del 2%. In sostanza, il mercato del lavoro pavese continua a creare più rapporti di quanti ne chiuda, ma procede con minore intensità rispetto a un anno prima.

Gli uomini rappresentano il 55,88% delle persone avviate al lavoro, mentre la componente femminile si ferma al 44,12%.

Il tempo determinato resta la forma più diffusa

Più della metà dei nuovi rapporti di lavoro è a tempo determinato: 2.934 contratti, corrispondenti al 55,69% del totale. Gli avviamenti a tempo indeterminato sono invece 821, pari al 15,58%, mentre 674 persone sono state inserite attraverso la somministrazione.

Il lavoro intermittente conta 475 attivazioni e quello domestico 136. Il quadro descritto dal Bollettino conferma dunque un mercato nel quale le forme contrattuali temporanee continuano ad avere un peso rilevante.

Commercio e servizi trainano le assunzioni a Pavia

La maggior parte delle opportunità arriva dal commercio e dai servizi, che raccolgono 3.895 avviamenti, pari al 73,95% del totale. A distanza seguono l’industria con 603 assunzioni, le costruzioni con 542 e l’agricoltura con 228.

Entrando nel dettaglio delle attività economiche, l’alloggio e la ristorazione guidano la graduatoria con 776 avviamenti. Seguono le attività manifatturiere con 599, il trasporto e magazzinaggio con 559, l’istruzione e formazione con 547 e le costruzioni con 542.

Sul versante delle professioni, la domanda si concentra soprattutto sulle figure non qualificate del commercio e dei servizi, che raggiungono 972 avviamenti. Seguono le professioni qualificate delle attività ricettive e della ristorazione con 710 e gli artigiani e operai specializzati dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici con 428.

Il percorso di attivazione per i beneficiari NASpI e DIS-COLL

Il Bollettino dedica infine un approfondimento al percorso di attivazione previsto per i beneficiari di NASpI e DIS-COLL. Il nuovo modello nazionale introdotto dal DM 174/2024 prevede una gestione interamente informatizzata e riguarda anche il personale scolastico che, al termine di un contratto a tempo determinato, richiede l’indennità di disoccupazione.

Dopo l’accoglimento e la messa in pagamento della domanda, il beneficiario riceve dall’INPS un SMS o un’e-mail per accedere al portale SIISL. Qui deve confermare o aggiornare i propri contatti, compilare il curriculum e sottoscrivere il Patto di attivazione digitale. Successivamente può fissare un appuntamento con il Centro per l’Impiego competente in base al domicilio, sottoscrivere il Patto di servizio e partecipare alle attività di politica attiva del lavoro previste, fino all’avvio di una nuova attività lavorativa.

Per approfondire i dati sul mercato del lavoro pavese, è possibile scaricare il Bollettino del lavoro – Edizione settembre 2026.

4 settembre 2026
NEWSLETTER N. 26-2026 CONFARTIGIANATO PAVIA
Autore: Pietro Rizzi 2 settembre 2026
Il Rapporto economico provinciale 2025 fotografa imprese, occupazione ed export a Pavia, evidenziando il ruolo delle microimprese artigiane.
Autore: Pietro Rizzi 1 settembre 2026
Nei primi quattro mesi della guerra del Golfo l’export italiano verso il Medio Oriente perde 2,2 miliardi. Moda e piccole imprese tra le più colpite.
Autore: Pietro Rizzi 31 agosto 2026
Bonus gasolio 2026: domande dal 1° al 15 settembre, acquisti agevolati fino ad agosto e risorse complessive per 386,2 milioni di euro.
Autore: Pietro Rizzi 31 agosto 2026
Il Global Gas Report 2026 analizza domanda, offerta, prezzi e futuro del gas naturale tra sicurezza energetica, innovazione e riduzione delle emissioni.
Autore: Pietro Rizzi 28 agosto 2026
NEWSLETTER N. 25-2026 CONFARTIGIANATO PAVIA
Autore: Pietro Rizzi 27 agosto 2026
Crescono IA e artigianato digitale, ma alle imprese italiane mancano 316mila lavoratori con competenze tecnologiche avanzate.
Autore: Pietro Rizzi 26 agosto 2026
In Lombardia 33.341 imprese artigiane lavorano nei settori legati al turismo. A Pavia sono 1.687, con 3.487 addetti.
Autore: Pietro Rizzi 11 agosto 2026
Ad aprile 2026 a Pavia 5.513 avviamenti e 4.653 cessazioni. Saldo in crescita del 24,5%. I dati su settori, tirocini e apprendistato.
Autore: Pietro Rizzi 10 agosto 2026
AI Act e articolo 50: prime indicazioni Confartigianato su trasparenza, contenuti generati con IA e adempimenti per fotografi e grafici.