Mercato del lavoro in provincia di Pavia: saldo positivo a ottobre 2025, ma calano gli avviamenti rispetto al 2024

13 febbraio 2026

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Mercato del lavoro in provincia di Pavia: saldo positivo a ottobre 2025, ma calano gli avviamenti rispetto al 2024

Il mercato del lavoro in provincia di Pavia chiude il mese di ottobre 2025 con un saldo occupazionale positivo, ma in rallentamento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. È quanto emerge dal Bollettino del lavoro – Edizione Febbraio 2026 pubblicato dalla Provincia di Pavia.

Avviamenti e cessazioni: saldo positivo ma in flessione

Nel mese di ottobre 2025 si sono registrati 6.839 avviamenti e 5.643 cessazioni, con un saldo positivo di +1.196 unità. Nell’ottobre 2024 il saldo era stato pari a +1.789 unità, con 7.670 avviamenti. Il dato conferma una dinamica ancora positiva, ma meno intensa rispetto all’anno precedente.

Contratti: prevale il tempo determinato

Tra le principali forme contrattuali attivate a ottobre 2025, il tempo determinato si conferma la tipologia più utilizzata con 3.699 contratti (48,8%), seguito dalla somministrazione (1.051 contratti, 13,8%) e dal tempo indeterminato (997 contratti, 13,1%). La struttura dei contratti evidenzia una prevalenza di rapporti a termine, segnale di prudenza nelle scelte di inserimento stabile.

Settori trainanti: commercio e servizi in testa

Dal punto di vista settoriale, il comparto Commercio e Servizi registra il maggior numero di assunzioni con 4.986 avviamenti (73%), seguito dall’Industria (920 avviamenti, 13,5%) e dalle Costruzioni (775 avviamenti, 11,3%)

Tra i principali settori ATECO, le Attività manifatturiere si collocano al primo posto con 916 avviamenti, seguite da Trasporto e magazzinaggio (849) e dal settore Istruzione (762).

Professioni più richieste

Tra le qualifiche professionali con i maggiori avviamenti emergono le professioni qualificate nelle attività ricettive e della ristorazione, gli specialisti della formazione e della ricerca e gli artigiani e operai specializzati dell’edilizia e della manutenzione. Si tratta di ambiti che riflettono la struttura produttiva del territorio e la domanda di competenze tecniche e operative.

Obblighi per i percettori NASpI e DIS-COLL

Il Bollettino richiama inoltre l’attenzione sugli obblighi previsti per i beneficiari di NASpI e DIS-COLL, in base all’articolo 21 del D.lgs. 150/2015. I percettori devono contattare il Centro per l’Impiego entro 15 giorni dalla domanda e partecipare alle iniziative previste dal Patto di Servizio Personalizzato, pena l’attivazione di sanzioni fino alla decadenza del beneficio. 

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