Sicurezza sul lavoro: la Lombardia punta su formazione tracciata e piattaforma digitale

10 febbraio 2026

Sicurezza sul lavoro: la Lombardia punta su formazione tracciata e piattaforma digitale

La Lombardia compie un passo strutturale sul fronte della prevenzione degli infortuni introducendo una legge dedicata alla formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il Progetto di legge regionale n. 132, approvato all’unanimità dal Consiglio regionale, è attualmente in attesa di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL) per diventare pienamente operativo.

Il provvedimento definisce un nuovo sistema di tracciabilità dei corsi e degli attestati, fondato su una piattaforma informatica regionale, con l’obiettivo di rafforzare la qualità della formazione obbligatoria prevista dal D.lgs. 81/2008 e contrastare pratiche elusive e attestazioni prive di reale contenuto formativo.

La legge non introduce nuovi obblighi per imprese e lavoratori, ma rende verificabili e trasparenti quelli già esistenti, in coerenza con il recente Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.

Elenco regionale dei soggetti formatori

Il testo prevede l’istituzione di un elenco regionale dei soggetti formatori, articolato in tre sezioni: formatori istituzionali, formatori accreditati e altri soggetti abilitati. L’iscrizione all’elenco diventa condizione essenziale per operare sul territorio lombardo e garantisce requisiti chiari in termini di esperienza, affidabilità e rispetto delle norme sulla sicurezza.

Piattaforma informatica e controlli

Elemento centrale della riforma è la piattaforma informatica regionale, nella quale confluiranno i dati relativi ai corsi, ai partecipanti e agli attestati rilasciati. La piattaforma sarà accessibile alle ATS e, previo accordo, anche all’Ispettorato nazionale del lavoro, migliorando la programmazione dei controlli e l’efficacia della vigilanza.

Sanzioni e monitoraggio

Il progetto di legge introduce un sistema di sanzioni amministrative proporzionate, rivolte sia ai soggetti formatori sia ai datori di lavoro inadempienti. È inoltre previsto un monitoraggio continuo dell’applicazione della norma, per garantire uniformità e qualità sul territorio regionale.

Con l’entrata in vigore, successiva alla pubblicazione sul BURL e agli atti attuativi previsti, la Lombardia si candida a essere la prima Regione italiana dotata di un sistema digitale strutturato per la formazione sulla sicurezza, puntando su prevenzione, responsabilità e tutela concreta di lavoratori e imprese.

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