Ponte di Bressana chiuso: oltre 17 milioni di euro di costi per le imprese, Confartigianato chiede ristori e soluzioni strutturali

28 gennaio 2026

Ponte di Bressana chiuso: oltre 17 milioni di euro di costi per le imprese, Confartigianato chiede ristori e soluzioni strutturali

La chiusura del Ponte di Bressana continua a produrre effetti pesantissimi sulla viabilità e sull’economia della provincia di Pavia. È quanto emerso con chiarezza nel tavolo di confronto che si è svolto lunedì in Provincia, coinvolgendo i rappresentanti delle Associazioni Artigiane del territorio e i parlamentari Gian Marco Centinaio, Paola Chiesa e Alessandro Cattaneo, chiamati a valutare, insieme al Presidente della Provincia Giovanni Palli, possibili interventi anche a livello nazionale. L’incontro è stato promosso per analizzare l’impatto dei lavori di consolidamento dell’infrastruttura e individuare misure di mitigazione a favore delle imprese.

Per Confartigianato Imprese erano presenti il presidente nazionale di Confartigianato Trasporti Claudio Riva, il presidente di Confartigianato Imprese Pavia Renato Perversi e il segretario generale Stefano Bruni.

Un impatto economico che supera i 17 milioni di euro

Dai dati illustrati nel corso della riunione emerge un quadro allarmante: la deviazione dei mezzi sulla rete autostradale ha determinato un aumento medio dei costi superiore ai 60 euro per singolo viaggio, con una stima complessiva che supera i 17 milioni di euro nell’arco di un anno per le imprese dell’autotrasporto.

Un aggravio che non riguarda soltanto il comparto dei trasporti pesanti, ma che si riflette sull’intero sistema produttivo locale, incidendo su tempi di percorrenza, organizzazione del lavoro, competitività e continuità operativa delle imprese artigiane e di servizio.

Perversi: colpite anche le imprese artigiane e di servizio

Il presidente di Confartigianato Imprese Pavia, Renato Perversi, ha sottolineato come la gestione dell’emergenza non possa limitarsi esclusivamente all’autotrasporto. Le misure di ristoro, secondo Confartigianato, devono essere estese anche alle imprese artigiane e di servizio – come impiantisti, edili, manutentori – che utilizzavano il Ponte di Bressana come collegamento strategico tra il Pavese e l’Oltrepò.

La chiusura dell’infrastruttura ha costretto queste imprese a percorrere itinerari alternativi più lunghi e spesso a pagamento, con un aggravio significativo di costi e tempi di percorrenza, incidendo negativamente sull’operatività quotidiana e sulla competitività. In questo contesto, Confartigianato ha proposto di valutare un ampliamento delle fasce orarie di transito, introducendo ulteriori finestre che possano rispondere alle esigenze delle categorie diverse dall’autotrasporto pesante. Su questo punto il presidente della Provincia e i politici del territorio hanno preso un impegno concreto per accogliere la richiesta.

Riva: ristori sul modello del Decreto Genova

Il presidente nazionale di Confartigianato Trasporti, Claudio Riva, ha espresso una valutazione positiva dell’incontro, evidenziando l’attenzione dimostrata dalla politica nei confronti di una criticità concreta che incide in modo diretto sull’economia e sulla mobilità della provincia di Pavia.

Nel corso del confronto, Riva ha ribadito la necessità di affiancare agli interventi sulla viabilità anche misure economiche adeguate, proponendo di gestire i ristori per le imprese penalizzate seguendo la stessa impostazione adottata in occasione del "Decreto Genova", modello che ha già dimostrato efficacia nel compensare i maggiori costi subiti dalle aziende coinvolte. Una proposta che ha raccolto l’apprezzamento dei rappresentanti istituzionali presenti al tavolo.

Il confronto istituzionale e le prospettive

Nel corso della riunione, i parlamentari intervenuti hanno manifestato disponibilità ad approfondire le possibili misure di intervento nelle sedi competenti, valutando strumenti di sostegno attivabili anche a livello nazionale. La Provincia di Pavia ha confermato la volontà di mantenere attivo un tavolo permanente di confronto, assicurando aggiornamenti costanti sull’evoluzione dei lavori e sul dialogo con il mondo produttivo.

Per Confartigianato, la chiusura del Ponte di Bressana non rappresenta soltanto una criticità infrastrutturale, ma una vera emergenza economica che richiede risposte rapide, coordinate e proporzionate all’impatto subito dalle imprese del territorio.

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