Fiere internazionali: contributi fino a 15mila euro

Fiere internazionali: contributi fino a 15mila euro
Le micro, piccole e medie imprese lombarde potranno ottenere contributi a fondo perduto per partecipare alle fiere internazionali organizzate in Lombardia. Il secondo sportello 2026 dispone di oltre 4,6 milioni di euro e finanzia progetti con un investimento minimo di 6.000 euro.
Regione Lombardia riapre la misura dedicata alle imprese che intendono sviluppare o consolidare la propria presenza sui mercati internazionali attraverso la partecipazione alle manifestazioni fieristiche.
La dotazione finanziaria del secondo sportello ammonta complessivamente a 4.668.350 euro. Le risorse sono destinate alle MPMI iscritte e attive nel Registro delle Imprese che, al momento dell’erogazione del contributo, dispongano di almeno una sede operativa attiva in Lombardia.
Il sostegno può riguardare la partecipazione a una o, al massimo, due fiere con qualifica internazionale che si svolgano in Lombardia e siano inserite nel calendario fieristico regionale. Per il secondo sportello 2026 sono ammesse le manifestazioni con data di inizio compresa tra il 1° settembre e il 31 dicembre 2026. Non possono essere finanziate fiere già concluse al momento della presentazione della domanda.
Contributi fino al 60% delle spese ammissibili
L’agevolazione copre il 50% dei costi ammissibili. È prevista una premialità aggiuntiva del 5% per le microimprese e un ulteriore 5% per le startup iscritte al Registro delle Imprese e attive da non più di 24 mesi.
Il contributo può quindi raggiungere il 60% delle spese, nel rispetto dei seguenti massimali: 15.000 euro per i nuovi espositori e 8.000 euro per gli espositori abituali. Lo stesso limite di 8.000 euro si applica alle imprese che abbiano già ottenuto un contributo attraverso il precedente sportello. Non sono ammessi progetti con costi inferiori a 6.000 euro.
È considerata nuovo espositore l’impresa che non abbia partecipato alle precedenti tre edizioni della fiera, oppure alle due precedenti edizioni nel caso di manifestazioni biennali o con periodicità più lunga. È invece espositore abituale chi abbia già preso parte ad almeno una delle precedenti edizioni.
Quali costi possono essere finanziati
I costi per la partecipazione vengono riconosciuti attraverso un importo forfettario pari a 440 euro per ogni metro quadrato di superficie espositiva affittata. A questa voce si aggiungono i costi diretti per il personale, calcolati nella misura del 20%, e i costi indiretti, riconosciuti nella misura del 7%.
L’impresa deve partecipare come espositore diretto e risultare titolare dell’area espositiva. Non sono quindi ammesse la partecipazione come co-espositore, come impresa rappresentata o la rifatturazione dei costi sostenuti da soggetti terzi.
Domande dal 30 luglio 2026
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online dalle ore 10 del 30 luglio 2026, fino all’esaurimento delle risorse disponibili. La procedura è valutativa a sportello e tiene conto dell’ordine cronologico di presentazione, ma anche della qualità del progetto, della chiarezza degli obiettivi e dell’analisi del mercato di riferimento. Per ulteriori informazioni e accompagnamento alla presentazione della domanda si prega di compilare la scheda di contatto online.














