Tre bandi per crescere nel 2025: fiere internazionali, digitale 4.0 e parità di genere

23 aprile 2025

This is a subtitle for your new post

Tre bandi per crescere nel 2025: fiere internazionali, digitale 4.0 e parità di genere



Regione Lombardia e il sistema camerale lanciano tre misure strategiche per il 2025, rivolte alle micro, piccole e medie imprese. Si tratta dei bandi che riguardano la partecipazione a fiere internazionali in forma aggregata, l’ottenimento della certificazione della parità di genere e lo sviluppo di progetti di digitalizzazione in ottica 4.0.

 Le domande per accedere si  aprono tra aprile e maggio.

Di seguito vi riassumiamo i principali contenuti di ognuno.


Contributi per la partecipazione a fiere internazionali in forma aggregata

Regione Lombardia, con una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro, promuove la presenza delle MPMI lombarde alle manifestazioni fieristiche internazionali. Il bando finanzia partenariati composti da almeno 8 imprese, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento internazionale delle aziende tramite la partecipazione a fiere estere nel biennio 2026-2027.

Caratteristiche del bando:

  • Contributo a fondo perduto del 90% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 200.000 euro per partenariato, per ogni manifestazione fieristica.
  • Ogni impresa può aderire a un solo partenariato, ed è richiesta la presenza nello stand collettivo per tutta la durata della fiera.
  • Le spese ammissibili comprendono: affitto dello spazio espositivo e costi indiretti (forfettari al 7%).
  • Le domande devono essere presentate dal 6 maggio 2025 per la prima finestra (fiere 2026) e dal 17 febbraio 2026 per la seconda finestra (fiere 2027), fino a esaurimento risorse.

Il soggetto capofila sarà responsabile della presentazione della domanda e della rendicontazione delle spese per conto dell’intero partenariato. Possono partecipare anche soggetti aggregatori (associazioni di categoria, cluster tecnologici), ma non sono beneficiari del contributo se non in possesso dei requisiti da MPMI.

Per saperne di più.

 

Bando “Verso la certificazione della Parità di Genere”

L’iniziativa regionale mira a promuovere l’adozione di politiche aziendali inclusive e orientate alla parità tra uomini e donne. La certificazione rappresenta un plus strategico per le imprese, in quanto consente di ottenere sgravi contributivi, vantaggi nei bandi pubblici e un miglior posizionamento reputazionale.

La misura si articola in due linee di finanziamento:

  • Linea A – Servizi consulenziali: contributi per consulenze specialistiche finalizzate all’analisi organizzativa, alla definizione di un piano d’azione e all’implementazione di modelli interni orientati alla parità.
  • Linea B – Servizio di certificazione: contributi per le spese di ottenimento della certificazione rilasciata da organismi accreditati.

Dettagli principali:

  • Il contributo massimo copre l’80% delle spese ammissibili.
  • Il valore del voucher varia in base alla dimensione aziendale.
  • Le imprese possono accedere solo alla Linea B oppure a entrambe (A + B), ma non esclusivamente alla Linea A.
  • Tutte le attività devono iniziare solo dopo la concessione del finanziamento.
  • I termini per la rendicontazione sono: 240 giorni per le imprese che richiedono entrambe le linee; 180 giorni per chi accede solo alla Linea B.
  • Le domande sono aperte dal 28 aprile 2025 fino al 30 giugno 2027, salvo esaurimento fondi.

Per saperne di più.

 

Voucher Digitali 4.0 – Edizione 2025

Le Camere di Commercio lombarde, in collaborazione con Regione Lombardia, rilanciano il bando per sostenere la transizione digitale ed ecologica delle imprese. Con una dotazione complessiva di oltre 3,3 milioni di euro, il bando finanzia l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate per migliorare processi, prodotti e servizi aziendali.

Tecnologie ammesse:

  • Intelligenza artificiale (Machine Learning, NLP, LLM, agenti AI)
  • Blockchain e smart contract
  • Sistemi IoT e cyber-fisici
  • Cybersecurity e continuità operativa
  • Cloud e Edge computing
  • Realtà aumentata e virtuale
  • Robotica industriale e collaborativa
  • Sistemi gestionali (CRM, ERP, HRMS, MES, ecc.)

Spese finanziabili:

  • Consulenza e formazione erogata da fornitori qualificati
  • Acquisto di attrezzature e software
  • Almeno il 30% e massimo il 70% delle spese devono riguardare consulenza e formazione.

Agevolazioni previste:

  • Contributo massimo: 10.000 euro
  • Investimento minimo: 4.000 euro
  • Investimento massimo: 20.000 euro (superabile, ma il contributo resta invariato)
  • Spese ammissibili a partire dal 15 aprile 2025
  • Le domande vanno presentate dal 6 maggio al 6 giugno 2025, salvo esaurimento fondi.

La misura si rivolge a MPMI iscritte al Registro Imprese e operative nelle province di Varese, Brescia, Como-Lecco, Cremona-Mantova-Pavia e Milano-Monza-Lodi.

Per saperne di più.

RICHIEDI INFORMAZIONI
10 luglio 2026
Le notizie della settimana a cura di Confartigianato Imprese Pavia
9 luglio 2026
A marzo 2026 il mercato del lavoro pavese registra 6.242 avviamenti e 5.138 cessazioni. Saldo positivo per 1.104 unità, ma le assunzioni calano rispetto al 2025
8 luglio 2026
Il Voucher 5 del Fondo PMI sostiene la registrazione delle IG artigianali e industriali: rimborso fino al 50% e massimo 2.000 euro.
8 luglio 2026
Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026: contributi fino a 10.000 euro per digitalizzazione, sostenibilità e formazione delle PMI.
6 luglio 2026
Automotive e meccanica 2026 tra ripresa fragile, energia, credito, export e sfide per PMI e imprese artigiane.
6 luglio 2026
Tachigrafo sui furgoni sopra 2,5 tonnellate: le linee guida CORTE chiariscono obblighi, esclusioni e casi pratici per le PMI.
3 luglio 2026
Le notizie della settimana a cura di Confartigianato Imprese Pavia
2 luglio 2026
Dal 14 gennaio 2027 si applica il Regolamento Macchine UE 2023/1230: nuovi obblighi per fabbricanti, importatori e distributori
1 luglio 2026
Ponte di Bressana chiuso: ottenuta l’esenzione dai pedaggi A7 per le imprese. Confartigianato chiede nuove fasce di transito.
29 giugno 2026
Sempre più turisti scelgono l’Italia non solo per i suoi paesaggi e il suo patrimonio culturale, ma anche per entrare in contatto diretto con il saper fare artigiano