Centri di revisione: il nuovo Decreto MIT introduce regole più semplici e formazione mirata per gli ispettori

12 dicembre 2025

This is a subtitle for your new post

Centri di revisione: il nuovo Decreto MIT  introduce regole più semplici e formazione mirata per gli ispettori

Il settore delle revisioni compie un passo decisivo verso una maggiore efficienza. Con il Decreto del 28 novembre 2025, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti introduce modifiche rilevanti alla disciplina degli ispettori dei centri di controllo, aggiornando la normativa vigente e recependo integralmente le richieste avanzate dalla categoria durante il confronto istituzionale.
Si tratta di un intervento atteso, che alleggerisce gli adempimenti e rende più efficace il percorso formativo delle figure professionali impegnate nelle revisioni dei veicoli.

Formazione più aderente all’attività e meno onerosa per le imprese

La novità più significativa riguarda la riduzione delle ore di formazione obbligatoria di aggiornamento, che passano da 30 a 20 ore ogni tre anni, con un programma completamente rivisto.
I nuovi contenuti formativi sono stati ridisegnati per riflettere in modo più realistico le competenze richieste agli ispettori, con particolare attenzione agli aspetti operativi e alle casistiche concrete che si presentano nei centri di revisione.

Il percorso prevede moduli dedicati a:

  • aggiornamenti tecnici e normativi;
  • ruolo e responsabilità dell’ispettore;
  • valutazione delle carenze e compilazione della reportistica;
  • ispezioni visive sui veicoli;
  • veicoli speciali e macchine agricole;
  • metrologia e attrezzature per le prove.

Sono inoltre previsti moduli obbligatori in presenza, con l’obiettivo di consolidare le competenze pratiche e rafforzare l’uniformità delle valutazioni.

Esami più accessibili: più errori consentiti e tempistiche riviste

Il Decreto introduce anche importanti semplificazioni per l’accesso alla professione.
Tra le principali modifiche:

  • aumento del numero di errori consentiti nei quiz di ammissione, che passano da quattro a sei, rendendo la prova più equilibrata e vicina alla realtà delle competenze professionali;
  • ampliamento dei termini dedicati alla presentazione e alla valutazione del diario delle revisioni, per garantire procedure più ordinate e tempi più gestibili per candidati e commissioni esaminatrici;
  • possibilità di sostenere la prova pratica entro diciotto mesi dal superamento di quella scritta, con obbligo di ripetere la prova teorica solo in caso di mancata effettuazione o mancato superamento entro il periodo stabilito.

Queste semplificazioni rendono il percorso di accesso alla professione più chiaro, più funzionale e meno penalizzante, favorendo l’ingresso di nuove figure e rispondendo all’esigenza delle imprese di reperire personale qualificato.

Un risultato atteso dal comparto delle revisioni

Il Decreto rappresenta un passaggio di grande rilievo per i centri di revisione, risultato di un dialogo costante tra rappresentanze di categoria e istituzioni.
Le nuove disposizioni consentiranno:

  • un aggiornamento professionale più aderente alle reali necessità del settore;
  • una semplificazione degli adempimenti con ricadute positive sull’organizzazione delle imprese;
  • un rafforzamento delle competenze tecniche indispensabili per garantire controlli puntuali, uniformi e in linea con gli standard europei.

L’entrata in vigore dal 1° gennaio 2026 segna l’inizio di una fase nuova per gli operatori, che potranno contare su un quadro normativo più snello, più coerente e maggiormente orientato alla qualità delle revisioni.

Decreto MIT 28 novembre 2025
15 luglio 2026
Bando Investimenti 2026: contributi fino a 8.000 euro per le PMI di Cremona, Mantova e Pavia. Domande dal 22 settembre.
14 luglio 2026
A Pavia nasce l’Istituto Janus: percorsi personalizzati per il diploma, tecnologia, tutor dedicati e guida della prof.ssa Fossati.
14 luglio 2026
Caldo e lavoro all’aperto: per le imprese DVR aggiornato, turni, pause e prevenzione diventano decisivi nei cantieri.
13 luglio 2026
Sostenibilità, transizione green, formazione e digitale: il ruolo delle micro e piccole imprese lombarde secondo Confartigianato.
10 luglio 2026
Le notizie della settimana a cura di Confartigianato Imprese Pavia
9 luglio 2026
A marzo 2026 il mercato del lavoro pavese registra 6.242 avviamenti e 5.138 cessazioni. Saldo positivo per 1.104 unità, ma le assunzioni calano rispetto al 2025
8 luglio 2026
Il Voucher 5 del Fondo PMI sostiene la registrazione delle IG artigianali e industriali: rimborso fino al 50% e massimo 2.000 euro.
8 luglio 2026
Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026: contributi fino a 10.000 euro per digitalizzazione, sostenibilità e formazione delle PMI.
6 luglio 2026
Automotive e meccanica 2026 tra ripresa fragile, energia, credito, export e sfide per PMI e imprese artigiane.
6 luglio 2026
Tachigrafo sui furgoni sopra 2,5 tonnellate: le linee guida CORTE chiariscono obblighi, esclusioni e casi pratici per le PMI.