Guida in stato di ebbrezza: arriva l’Alcolock, costi e regole per gli automobilisti

27 agosto 2025

This is a subtitle for your new post

Guida in stato di ebbrezza: arriva l’Alcolock, costi e regole per gli automobilisti


Una misura per rafforzare la sicurezza stradale e ridurre la recidiva, che apre nuove opportunità professionali nel settore dell’autoriparazione

Scatta in Italia l’obbligo di installazione dell’Alcolock, il dispositivo che impedisce l’avvio del motore se il conducente ha assunto alcol. Con il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 2 luglio 2025, che attua la Legge 177/2024, la misura è entrata ufficialmente in vigore. L’obiettivo è rafforzare la sicurezza stradale, ridurre la recidiva e responsabilizzare chi è già stato condannato per guida in stato di ebbrezza. Accanto al valore preventivo della norma, emergono però aspetti pratici rilevanti: da una parte i costi che i conducenti condannati dovranno sostenere, dall’altra le nuove opportunità professionali per le officine meccatroniche autorizzate.

A chi si applica

L’obbligo riguarda i conducenti condannati in via definitiva per guida con tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l. La durata di installazione del dispositivo varia in base alla gravità:

  • 2 anni dopo la sospensione della patente (6-12 mesi) se il valore è compreso tra 0,8 e 1,5 g/l.
  • 3 anni dopo la sospensione della patente (1-2 anni) se il valore supera 1,5 g/l.

Durante tale periodo, il guidatore potrà circolare solo con veicoli dotati di Alcolock funzionante.

Come funziona

Prima di avviare il motore, il conducente deve soffiare in un boccaglio collegato al dispositivo. Se la concentrazione di alcol nell’aria espirata è anche minima (superiore a 0 mg/l), l’avviamento viene bloccato. Tutti i test effettuati vengono registrati nella memoria del sistema.

I costi che dovranno sostenere gli automobilisti

L’installazione dell’Alcolock sarà interamente a carico del conducente sanzionato. Secondo le stime, la spesa complessiva per dotare un veicolo del dispositivo si aggira intorno ai 2.000 euro, a cui vanno aggiunti i costi ricorrenti per i boccagli monouso e le operazioni di manutenzione e taratura periodica certificate dai laboratori accreditati. In questo modo, il decreto trasferisce sugli automobilisti recidivi non solo l’onere dell’acquisto, ma anche quello della gestione nel tempo del sistema, che deve rimanere sempre in perfetta efficienza.

Requisiti tecnici e garanzie

Il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale stabilisce requisiti molto stringenti:

  • omologazione secondo la norma EN 50436;
  • presenza di un sigillo che impedisca manomissioni;
  • obbligo di taratura periodica certificata da laboratori accreditati;
  • marchio CE e conformità alle norme ONU in materia di compatibilità elettromagnetica.

Sono previsti manuali dettagliati per installazione, uso e manutenzione, allegati al decreto, e procedure di controllo per verificare l’efficienza del sistema.

Chi può installarlo

L’art. 5 del decreto riconosce come unici soggetti autorizzati le officine meccatroniche abilitate ai sensi della legge 122/1992. Ciò apre nuove prospettive per il settore dell’autoriparazione: le imprese dovranno dotarsi delle competenze e delle attrezzature necessarie, ma avranno anche l’opportunità di offrire un servizio ad alto valore aggiunto.

LEGGI IL DECRETO DEL MIT
Autore: Pietro Rizzi • 7 ottobre 2026
Assunzioni a Pavia in calo del 3,65% a giugno 2026. I dati della Provincia su contratti, settori e professioni più richieste.
Autore: Pietro Rizzi • 5 ottobre 2026
Riforma dell’artigianato: Confartigianato Lombardia chiede regole che accompagnino la crescita delle imprese, tutelando identità e concorrenza.
Autore: Pietro Rizzi • 5 ottobre 2026
NEWSLETTER N. 29-2026 CONFARTIGIANATO PAVIA
Autore: Pietro Rizzi • 29 settembre 2026
Manutentori antincendio: chi ha presentato istanza entro il 25 settembre 2026 può proseguire l’attività durante la qualificazione.
Autore: Pietro Rizzi • 25 settembre 2026
Contratti luce e gas: le proposte di Confartigianato ad ARERA per tutelare le piccole imprese su prezzi, consumi e servizi aggiuntivi.
Autore: Pietro Rizzi • 24 settembre 2026
Il deficit al 3,1% restringe i margini della manovra 2027. Energia, crescita e pressione fiscale: le questioni decisive per le imprese.
Autore: Pietro Rizzi • 23 settembre 2026
Confartigianato High School 2026: le ricerche sul costo dell’energia per le PMI e sui rincari di luce e gas per le famiglie.
Autore: Pietro Rizzi • 22 settembre 2026
Nuove regole per impianti GPL e metano: meno passaggi in Motorizzazione, nuovi requisiti per le officine e scadenze per bombole e serbatoi.
Autore: Pietro Rizzi • 18 settembre 2026
NEWSLETTER N. 28-2026 CONFARTIGIANATO PAVIA
Autore: Pietro Rizzi • 17 settembre 2026
Housing sociale Lombardia: 48 milioni per recuperare immobili. Contributi fino a 2 milioni per progetto, domande entro il 30 ottobre.