Rentri: esclusi dall’iscrizione parrucchieri, centri estetici e tatuatori
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Rentri: esclusi dall’iscrizione parrucchieri, centri estetici e tatuatori
Una semplificazione attesa da tempo diventa realtà: acconciatori, estetisti e tatuatori vengono esclusi dall’obbligo di iscrizione al RENTRI, il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti. La novità arriva con la Legge di Bilancio 2026, che interviene sul Codice dell’Ambiente e ridisegna il perimetro dei soggetti tenuti all’iscrizione.
Cosa prevede la norma: l’esclusione dal RENTRI
La
Legge di Bilancio 2026 modifica l’articolo 188-bis del Codice dell’Ambiente e
esclude dall’iscrizione al RENTRI le attività del settore benessere, tra cui
parrucchieri, centri estetici e tatuatori.
La misura recepisce una richiesta avanzata da tempo dalle categorie interessate, che avevano evidenziato l’eccessiva complessità degli adempimenti rispetto alle dimensioni e alla tipologia delle imprese coinvolte.
Una semplificazione concreta per le micro e piccole imprese
L’esclusione dal RENTRI rappresenta un intervento di semplificazione normativa significativo per migliaia di micro e piccole imprese. Viene infatti evitata l’introduzione di un ulteriore obbligo digitale che avrebbe comportato costi amministrativi, formazione e gestione informatica non proporzionati all’attività svolta.
L’obiettivo del legislatore è rendere più equilibrato il sistema di tracciabilità dei rifiuti, concentrando gli obblighi più stringenti sui settori con impatti ambientali maggiori, senza appesantire inutilmente le attività artigiane di servizio alla persona.
Quali obblighi restano in capo alle imprese
L’esonero dall’iscrizione al RENTRI non elimina gli obblighi di corretta gestione dei rifiuti. Le imprese del settore benessere continuano infatti a dover:
- smaltire i rifiuti pericolosi prodotti dall’attività (come aghi, lame monouso e materiali contaminati) tramite operatori autorizzati;
- conservare i formulari di identificazione dei rifiuti (FIR) in formato cartaceo per i controlli previsti;
- effettuare lo smaltimento con una periodicità almeno annuale.
Resta quindi centrale una gestione responsabile e tracciata dei rifiuti, basata su procedure consolidate e su rapporti con soggetti regolarmente autorizzati.
Il valore del risultato
L’esclusione di parrucchieri, estetisti e tatuatori dal RENTRI è il frutto di un lavoro di rappresentanza che ha portato all’introduzione di regole più aderenti alla realtà delle imprese artigiane. Un intervento che tutela l’ambiente senza rinunciare al principio di proporzionalità, valorizzando un approccio pragmatico e sostenibile alla normativa.














