White List antimafia: le richieste si presentano online. Il nuovo portale del Ministero dell’Interno semplifica l’accesso e rafforza i controlli

28 luglio 2025

This is a subtitle for your new post

White List antimafia: le richieste si presentano online


Il nuovo portale del Ministero dell’Interno semplifica l’accesso e rafforza i controlli

Dal 21 luglio 2025 è attivo il nuovo Portale del Ministero dell’Interno, uno strumento digitale pensato per velocizzare e semplificare le procedure di iscrizione, aggiornamento e rinnovo delle White List, gli elenchi delle imprese “pulite” che operano nei settori a rischio infiltrazione mafiosa.

Il progetto rientra nella misura 1.6.1 del PNRR dedicata alla digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni e rappresenta un importante passo avanti sul fronte della trasparenza e della legalità. Le White List sono istituite presso ogni Prefettura e costituiscono un filtro essenziale per garantire che i soggetti economici coinvolti in appalti e commesse pubbliche non siano esposti a condizionamenti criminali. L’iscrizione a tali elenchi è infatti condizione obbligatoria per poter operare in ambiti ad alta vulnerabilità, come ad esempio i settori dell’edilizia, del movimento terra, dei trasporti e della vigilanza.

Fino ad oggi, le domande venivano inviate via PEC alle Prefetture. Con il nuovo portale, invece, tutto il processo si trasferisce online.  Le Prefetture potranno così ricevere i dati in modo automatico, attivare più rapidamente l’istruttoria e incrociare le informazioni con la Banca dati dell’Opera Nazionale Antimafia (BONA), migliorando l’efficienza dei controlli.

L’uso del portale è obbligatorio per tutte le imprese italiane, con l’eccezione delle società estere che non dispongono di una sede stabile in Italia: in questi casi, e in assenza di codice fiscale e SPID, resta valida la procedura via PEC.

Si tratta di una novità che incide non solo sulle modalità operative, ma anche sulla cultura d’impresa. Rafforzare gli strumenti di contrasto all’infiltrazione mafiosa è un obiettivo comune, e la digitalizzazione, in questo caso, rappresenta un alleato prezioso per accelerare i tempi, ridurre le opacità e costruire un sistema economico più sicuro e affidabile.

Per le imprese che operano in filiere complesse o collaborano con la pubblica amministrazione, è fondamentale conoscere questa novità, adeguarsi al nuovo canale e predisporre per tempo la documentazione richiesta.

COLLEGATI AL PORTALE WHITE LIST
Autore: Pietro Rizzi • 26 ottobre 2026
Polizze catastrofali: obblighi per le imprese, beni da assicurare e conseguenze della mancata copertura sull’accesso ai contributi pubblici.
Autore: Pietro Rizzi • 23 ottobre 2026
NEWSLETTER N. 31-2026 CONFARTIGIANATO PAVIA
Autore: Pietro Rizzi • 22 ottobre 2026
Torna Pre-pariamoci di ATS Pavia: test anonimo aggiornato con nuove domande sulla sicurezza nei cantieri per imprese e professionisti.
Autore: Pietro Rizzi • 20 ottobre 2026
Al TTG di Rimini, Confartigianato Lombardia propone un turismo esperienziale che valorizza botteghe, borghi e piccole imprese.
Autore: Pietro Rizzi • 19 ottobre 2026
Autotrasporto in crisi: Governo e UNATRAS al confronto il 27 ottobre. Al centro caro gasolio, aiuti bloccati e rinnovo dei mezzi.
Autore: Pietro Rizzi • 16 ottobre 2026
Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2026: 32 milioni per le PMI. Scopri contributi, spese ammissibili e date di apertura degli sportelli.
Autore: Pietro Rizzi • 16 ottobre 2026
NEWSLETTER N. 30-2026 CONFARTIGIANATO PAVIA
Autore: Pietro Rizzi • 15 ottobre 2026
Il 17 ottobre alle 12 su Rai 1, Linea Verde Start racconta l’artigianato di Cuneo tra mestieri tradizionali, innovazione e nuove generazioni.
Autore: Pietro Rizzi • 13 ottobre 2026
Bando CONAI 2026: fino a 20mila euro per certificazioni ambientali degli imballaggi. Copertura fino al 100% per le PMI. Domande entro il 15 dicembre.
Autore: Pietro Rizzi • 9 ottobre 2026
Sabato 10 ottobre alle 12 su Rai 1, Linea Verde Start racconta l’artigianato di Perugia: ceramiche, cioccolato, stampa 3D e costumi d’arte.