AUTOTRASPORTO: GLI INCENTIVI GREEN PER IL RINNOVO DEL PARCO VEICOLARE

18 settembre 2024

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AUTOTRASPORTO: GLI INCENTIVI GREEN PER IL RINNOVO DEL PARCO VEICOLARE

E’ stato pubblicato il Decreto del MIT n. 208 del 6 agosto 2024 che stanzia 25 milioni di euro per incentivare l’acquisto di mezzi ecologici e tecnologicamente avanzati per il rinnovo del parco veicolare.

L’intensa attività di Confartigianato Trasporti sui tavoli ministeriali ha consentito l’inserimento nel decreto di una serie di novità che facilitano l’accesso agli incentivi pubblici per artigiani e PMI. Di seguito analizziamo i principali contenuti.


Quali sono le imprese beneficiarie

Possono richiedere l’incentivo le imprese di autotrasporto merci in regola con i requisiti di iscrizione al REN (Registro Elettronico Nazionale) e all’Albo degli autotrasportatori.


Dotazione finanziaria dell’incentivo e tipologie di veicoli finanziabili

La dotazione finanziaria complessiva è di 25 milioni di euro suddivisi in tre plafond:

  • 2,5 milioni per l’acquisto di automezzi ecologici nuovi, adibiti al trasporto merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate
  • 15 milioni per l’acquisizione di automezzi nuovi diesel (con obbligatoria contestuale rottamazione) di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate
  • 7,5 milioni per l’acquisizione di rimorchi o semi rimorchi adibiti al trasporto combinato ferroviario o dotati di ganci nave per il trasporto combinato marittimo

Per ciascun plafond, sono finanziabili le seguenti tipologie di investimenti:

  • Acquisto di veicoli a trazione alternativa ibrida (diesel/elettrico), elettrica (full Electric), a metano CNG e gas naturale liquefatto LNG (da un minimo di 4.000 a un massimo di 24 mila euro, a cui si aggiungono 1.000 euro in caso di rottamazione contestuale di un mezzo obsoleto)
  • Acquisto di veicoli diesel Euro 6 step E solo a fronte di una contestuale rottamazione di automezzi commerciali vecchi pari o superiore a 7 tonnellate ( da un minimo di 7.000 euro a un massimo di 14.000 euro). Nel caso il veicolo rottamato abbia classe Euro IV o inferiore le domande sono esaminate con priorità rispetto alle altre e il contributo è determinato:
  •  In euro 14 mila per ogni veicolo Euro VI step E di massa complessiva a pieno carico superiore a 7 tonnellate fino a 16 tonnellate
  • In euro 30.000 per ogni veicolo Euro 6 step E di massa complessiva a pieno carico superiore a 16 tonnellate    
  • Acquisto di veicoli commerciali leggeri Euro 6 step E ed Euro 6 E di massa complessiva a pieno carico pari o superiore alle 3,5 tonnellate fino a 7 tonnellate, con contestuale rottamazione dei veicoli della medesima tipologia (3.000 euro). Nel caso in cui il veicolo rottamato abbia classe Euro IV o Euro 4 o inferiore, le domande sono esaminate con priorità rispetto alle altre e il contributo è determinato:
  •  In euro 6.000 per ogni veicolo commerciale pari o superiore a 3,5 tonnellate e fino a 7 tonnellate con contestuale rottamazione di veicoli della medesima tipologia, ovvero con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate e fino a 7 tonnellate


Riguardo ai veicoli commerciali Euro 6 step E, i contributi aggiuntivi per la rottamazione di veicoli più vetusti ante Euro 4, sono riconosciuti fino al raggiungimento del tetto complessivo di euro 5 milioni nell’ambito del plafond di euro 15 milioni.


  • Acquisto di rimorchi e semirimorchi adibiti al trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e/po rimorchi, semirimorchi dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO per il trasporto combinato marittimo:
  •  Equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 tonnellate allestiti per trasporti in regime ATP;
  • Acquisizioni di contenitori per il trasporto interzonale di liquidi pericolosi del tipo Isa tank - 20 ft o swap body 22-24 ft, conformi alle norme ASME, ISO, e CSC relative alle cisterne, nonché allo standard ADR.


  • Dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli di massa complessiva fino a 3,5 tonnellate per il trasporto merci come veicoli elettrici, il cui contributo è determinato nella misura pari al 40% dei costi ammissibili, comprensivi del dispositivo e dell’allestimento, con un tetto massimo pari ad euro 2.000.


Ulteriori regole per ottenere l’incentivo

L’impresa di autotrasporto può presentare una sola domanda relativa a ciascun periodo e può comprendere diversi tipi d’investimento nel limite massimo finanziabile fissato complessivamente in 550 mila euro per azienda.

I beni acquisiti non possono essere alienati, concessi in locazione o in noleggio e devono rimanere nella piena disponibilità del beneficiario del contributo fino a tutto il 30 giugno 2028, pena la revoca del contributo erogato.

Sono incentivabili tutti gli acquisti di mezzi effettuati a partire dal 13 settembre 2024, data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.

Le modalità e i termini per la presentazione delle istanze verranno definite da un decreto attuativo ministeriale.


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