PMI e lavoro: i nuovi CCRL lombardi tra flessibilità, welfare e innovazione

3 luglio 2025

This is a subtitle for your new post

PMI e lavoro: i nuovi CCRL lombardi tra flessibilità, welfare e innovazione


Cosa prevedono i nuovi accordi per oltre 52.000 lavoratori del tessuto artigiano regionale

In un contesto economico che richiede alle piccole imprese una capacità sempre maggiore di adattamento e innovazione, la contrattazione di secondo livello si afferma come uno strumento strategico per rispondere ai bisogni concreti del lavoro. Ne sono prova i recenti rinnovi dei Contratti Collettivi Regionali di Lavoro (CCRL) firmati in Lombardia per i settori Legno e Lapidei, Tessile-Moda Chimica-Ceramica, Alimentazione Panificazione e Comunicazione. Questi accordi interessano complessivamente oltre 52.000 dipendenti e rappresentano un passo significativo per la modernizzazione delle relazioni industriali nel mondo artigiano.

I nuovi CCRL si caratterizzano per l’introduzione di regimi di flessibilità oraria pensati per gestire picchi produttivi senza aggravio strutturale sui costi. Le imprese potranno superare temporaneamente le 40 ore settimanali (fino a 48) in determinati periodi dell’anno, con il recupero delle ore in riposi compensativi e una maggiorazione del 15% per eventuali ore eccedenti.

Sul fronte del welfare aziendale, dal 1° gennaio 2025 le imprese dovranno erogare strumenti di welfare contrattuale, con importi variabili a seconda del settore (25 o 28 euro mensili), esenti da contribuzione. Previsti anche aumenti del contributo WILA, il fondo di assistenza sanitaria lombardo.

Significativi anche gli interventi in materia di malattia (copertura totale dei primi tre giorni per i primi tre eventi annui), smart working (con accordo quadro regionale) e contrasto a violenza e molestie, con l’obbligo di valutazione del rischio specifico e attività formative.


“Firmare un CCRL non vuol dire solamente regolare diritti e doveri: significa investire nella competitività delle aziende – dichiara il Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti – In un contesto in cui molte imprese artigiane lombarde, agendo singolarmente, hanno superato i riferimenti normativi ed economici dei CCNL, questi rinnovi garantiscono la possibilità di mettere a disposizione delle aziende strumenti contrattuali più avanzati attraverso una gestione più efficiente, razionale e moderna del fattore lavoro.”

Sono stati sottoscritti anche gli accordi integrativi inerenti Legno-Lapidei, Tessile-Chimica, Alimentazione-Panificazione e Comunicazione con cui le parti sociali consentono la messa a disposizione degli strumenti di welfare previsti dai rispettivi CCRL del 21 maggio 2025 e 23 maggio 2025 a partire dal mese di settembre.


Le trattative proseguiranno a ritmo serrato, con l’obiettivo di firmare entro l’estate gli accordi per i settori Acconciatura-Estetica e Meccanica, completando così un percorso che rafforza il ruolo della bilateralità come leva competitiva per le PMI lombarde.

9 luglio 2026
A marzo 2026 il mercato del lavoro pavese registra 6.242 avviamenti e 5.138 cessazioni. Saldo positivo per 1.104 unità, ma le assunzioni calano rispetto al 2025
8 luglio 2026
Il Voucher 5 del Fondo PMI sostiene la registrazione delle IG artigianali e industriali: rimborso fino al 50% e massimo 2.000 euro.
8 luglio 2026
Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026: contributi fino a 10.000 euro per digitalizzazione, sostenibilità e formazione delle PMI.
6 luglio 2026
Automotive e meccanica 2026 tra ripresa fragile, energia, credito, export e sfide per PMI e imprese artigiane.
6 luglio 2026
Tachigrafo sui furgoni sopra 2,5 tonnellate: le linee guida CORTE chiariscono obblighi, esclusioni e casi pratici per le PMI.
3 luglio 2026
Le notizie della settimana a cura di Confartigianato Imprese Pavia
2 luglio 2026
Dal 14 gennaio 2027 si applica il Regolamento Macchine UE 2023/1230: nuovi obblighi per fabbricanti, importatori e distributori
1 luglio 2026
Ponte di Bressana chiuso: ottenuta l’esenzione dai pedaggi A7 per le imprese. Confartigianato chiede nuove fasce di transito.
29 giugno 2026
Sempre più turisti scelgono l’Italia non solo per i suoi paesaggi e il suo patrimonio culturale, ma anche per entrare in contatto diretto con il saper fare artigiano
26 giugno 2026
Le notizie della settimana a cura di Confartigianato Imprese Pavia